Promised Lie

Marco Bodini, lead vocals and guitar
Gianluca Piacenza, lead guitar, vocals
Melotti Gianni, drums
Lucio Piccoli, bass

Band contact: info@promisedlie.it /// www.promisedlie.it

Biografia:

Il gruppo si forma nel 1996 e suona un hard rock potente e melodico, influenzato da grandi band come Van Halen, Queensryche, Extreme e Queen. Senza seguire le mode, il four piece cresce suonando molto dal vivo, situazione in cui esegue anche delle cover importanti.
A questo punto i Promised Lie si sentono maturi e compongono del materiale originale, che viene in parte registrato in un master per la ricerca di una casa discografica. La più attenta è l'Andromeda Relics, con cui firmano un contratto e così "Promised Lie" viene pubblicato nel dicembre del 2000. Grazie al costante supporto promozionale dell'etichetta, Il CD ottiene entusiasmanti recensioni nelle migliori riviste italiane (Metal Hammer, Psycho!, Metal Shock, RaRo, MusikBox …) e in molti siti internet musicali. Per promuovere il CD la band intensifica l'attività dal vivo. Da segnalare la partecipazione con successo all'edizione 2001 del MEI (Meeting Etichette Indipendenti) e la vittoria di un importante concorso per gruppi emergenti.
I nuovi pezzi, saggiati in concerto, portano alla realizzazione del secondo CD, intitolato "Episode Two: Danger Zone". Gli otto brani originali mostrano una band matura e sempre più libera in fase di scrittura, ed anche la favolosa cover di "Operation: Mindcrime" dei Queensryche, è proposta con il dovuto rispetto, ma anche in totale libertà espressiva. I Promised Lie sono pronti per raggiungere obiettivi importanti, come l'affermazione presso un pubblico internazionale che ama l'Hard Rock nella sua concezione più classica, ma allo stesso tempo moderna. Senza i limiti vincolanti di appartenere ad un genere o di seguire una moda passeggera, i PROMISED LIE vi regaleranno emozioni "hard & class" che pensavate perse per sempre!!.
Attualmente la band è alla ricerca di un batterista.

Recensioni “Promised Lie” (2000)

Recensioni:

"Il debut album presenta cinque variegate tracce che danno risalto alla tecnica dei musicisti...”(Paolo Ansali, Musikbox)

"Autori di un metal progressive molto sofisticato ed elaborato..." (Sandro Buti, Metal Hammer)

"Una ventata d'aria fresca per il rock italiano...Una band dal luminoso futuro" (Andrea Serri, www.musicalnews.com)

"I Promised Lie vincono laddove puntano sulla melodia e sui cori, grazie alla stupenda voce di Marco Bodini... Ne sentirete parlare in futuro" (Alberto Dal Degan, Metal Shock)

"Una band collocabile fra le più promettenti espressioni dell'ultima "italian way of heavy rock..." (Loris Furlan, Il Mucchio Selvaggio)

"..la sorpresa lascia ben presto spazio alla soddisfazione. Promised Lie, un'autentica promessa." (Alessandro Ariatti, Psycho!)

Recensioni “Episode Two: Danger Zone” (2002)

”Danger Zone”: promessa mantenuta” (Alessandro Ariatti, Psycho! n. 6 - ottobre 2002).

“…cresce ascolto dopo ascolto…” (Giancarlo Bolther, Flash n. 70 – Novembre 2002).

“..la freschezza di tanto salutare heavy rock di eccellente fattura…” (Loris Furlan, Il Mucchio Selvaggio n. 516 – Gennaio 2003).

“I promised Lie hanno capacità tecniche e compositive notevoli…” (Fabio Fila, www.livepoint.it – novemvre 2002).

“In molte parti l’album è ottimo e ve lo consiglio…la voce di Marco Bodini è un incrocio tra James LaBRie e Chris Cornell…”
(Stephanie Sollow, www.progressiveworld.net, sito americano - maggio 2003).




DISCO RANDOM
SILENZIO PROFONDO

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MATTIA MONTANARI

Editore: Gianni Della Cioppa